Deserto di Wadi Rum Giordania: come visitarlo.

Il  Wadi Rum è una grande area desertica che si trova nella zona sud della Giordania a circa 60 chilometri dalla città di Aqaba.

E’ stato inserito nella lista dei patrimoni Unesco ed è una esperienza che non potete perdere in un viaggio in Giordania.

Questa enorme area dal 1998 è diventata zona protetta e per questo motivo seppur si tratti di una enorme area non chiusa, vi è un ingresso ufficiale, a pagamento, per accedervi.

Wadi Rum Visitor Centre

Arrivando la prima cosa che incontrerete è il visitor centre dove pagherete un biglietto di 5 JD ( circa 6 euro ) se invece avete fatto il Jordan Pass l’ingresso è compreso e basterà fermarsi per farlo vidimare.

wadi rum visitor centreQuesto è anche il luogo dove è possibile prendere le navette che collegano il sito di Wadi Rum con Petra, disponibili più volte al giorno. Prima di  arrivare qui è però meglio avere già organizzato come passare il vostro tempo all’interno del deserto perché le distanze sono difficilmente copribili a piedi e rischiereste di vedere ben poco di quello che offre questa zona.

Dal visitor center una lunga strada conduce al villaggio di Wadi Rum, si tratta di un piccolo paese beduino ed è da qui che partono tutti i tour per visitare la zona.

Quindi se vi state muovendo con un taxi o con un driver è qui che dovete farvi portare, e non farvi lasciare al visitor centre.

Visita diurna o con pernottamento?

Sono tantissimi i beduini che sono organizzati per fare la visita del deserto con il 4×4 , e si trovano facilmente su internet.  Quello che magari non si sa è che prenotando la notte nel deserto (Anche su Booking stesso), in pratica si prenota automaticamente anche un tour, e sarete sorpresi da quanto l’insieme sia generalmente molto economico.



Booking.com


Quando io ho fatto la mia prenotazione al Bedouins Tour Camp infatti poco dopo mi hanno risposto con una mail ( proseguendo poi gli accordi via whatsapp) e ci siamo accordati sul come organizzare la visita a seconda del mio orario di arrivo.

Quanto tempo ci vuole per visitare il deserto di Wadi Rum

I tour di visita del deserto di Wadi Rum possono essere  di 3 ore, 4 ore o giornata intera a seconda dell’orario di arrivo. Ed ognuno di questi tour può essere abbinato al pernottamento.

I prezzi sono molto economici, io ho scelto la giornata di visita intera con notte nel deserto e sono stata molto molto felice della mia scelta.

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La visita di mezza giornata è abbastanza limitante non solo per il poco tempo a disposizione, ma anche per il fatto che il tour mostra i luoghi più famosi del deserto, dove vanno tutti i tour e quindi si vive l’assurda esperienza di essere in un deserto immenso ed essere tutti concentrati negli stessi posti perdendo un po’ la magia del tutto.

Il tour della giornata intera invece dilata i tempi, si vedono comunque i luoghi più famosi, ma inframezzati anche da momenti più solitari che sono quelli che vi rimarranno più dentro, ed inoltre il tramonto e la notte nel deserto sono esperienze che non si possono perdere!

Le tappe del tour in fuoristrada del Wadi Rum

Vi racconto della mia esperienza nel dettaglio.

Avevo prenotato la notte nel deserto tramite booking e da lì sono stata contatta via whatsapp per decidere quale visita volessi e l’orario di arrivo. L’opzione scelta da me è costata 80JD ( circa 100 € ) comprensiva di tour giornaliero, pranzo, cena, bibite per tutto il giorno, notte nelle tende e rientro al villaggio la mattina seguente.

I tour vengono fatti dai beduini che vivono nel Wadi Rum con jeep 4X4, parlano quasi tutti un inglese più che decente e non ci sono grossi problemi di comunicazione, potrebbero cercare di chiedervi dei soldi in più per includere nella visita cose che magari avevate già previsto: non arrabbiatevi, fa parte di un normale gioco di contrattazione, mostrate loro quanto previsto per iscritto e tutto si conclude con grandi sorrisi ma soprattutto dandovi nell’insieme un ottimo servizio.

Normalmente ci si muove in piccoli gruppi, io per una serie di combinazioni che non vi racconto sono finita per fare il tour da sola con la mia guida.

La prima tappa sono le Lawrence Spring.

Qui si vedono i primi dei tanti petroglifi che si trovano in questo deserto: si tratta di circa 30.000 incisioni rupestri che decorano le superfici in arenaria delle pareti rocciose del Wadi Rum realizzate prima dalle tribù di Thamudeni, provenienti dall’Arabia meridionale e poi dai Nabatei.

Da qui ci si arrampica ( con non poca fatica, attenzione ad avere scarpe adatte! ) su una salita sassosa fino ad arrivare ad una piccola surgiva detta appunto la fonte di Lawrence. La fonte di per sé non è spettacolare da vedere (anche se l’idea di una sorgente nel deserto è di per se abbastanza eccezionale) ma il paesaggio che si vede da qui credetemi non ve lo scollerete mai più dagli occhi!

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La seconda tappa sono le dune di sabbia

Qui i colori sono di un rosso acceso, e le dune sono così piramidali che sembrano create artificialmente e la sabbia finissima crea un contrasto molto particolare con il paesaggio roccioso circostante.

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Burddha rock bridge

Si prosegue al ponte di Burdha, una formazione rocciosa che ha creato un ponte in pietra naturale di oltre 35 metri d’altezza e sopra cui ci si può arrampicare.

 

Canyon Al Khazali e i Petroglifi

Questo stretto passaggio che si incunea tra le rocce lisce e modellate dagli elementi già solo per la sua conformazione e particolarità meriterebbe una visita, se non fosse che si tratta anche di uno dei siti preistorici più importanti della zona! Le pareti del canyon sono tappezzate di incisioni rupestri, i petroglifi, che raffigurano uomini e animali, antilopi in particolare, risalenti all’epoca dei Thamudeni, una popolazione araba preislamica. Se siete appassionati di storia siete nel posto giusto!

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A questo punto la mia guida ha deciso che era ora del pranzo e qui sotto potete vedere come, dopo aver cercato un posto ombreggiato, ha allestito per preparare.

Dal fuoristrada ha tirato fuori il necessario per accendere il fuoco e in poco tempo un gustosissimo piatto caldo a base di hummus, verdure stufate, pane arabo e datteri era servito.

 

 Canyon di Barragh

Nel pomeriggio proseguiamo verso la prossima tappa.Si tratta di un lungo canyon attraverso il quale si può camminare incontrando una varietà di vegetazione e bellissimi panorami.

La guida ti lascia all’imbocco e ti aspetta alla fine del percorso obbligato creato dalle rocce.

 

La casa di Lawrence

Dopo aver attraversato Wadi Um Ishreen si arriva alla cosiddetta casa di Lawrence, che sarà una delusione se vi aspettate un vero edificio. Quello che si vede sono i ruderi nabatei di una cisterna per la raccolta dell’acqua ma la leggenda dice che Lawrence d’Arabia abbia vissuto qui durante la Rivolta Araba e per questo è una delle tappe fisse dell’escursione.

wadi rum

Prima di arrivare al campo, dovrei avrei dormito, la mia guida mi ha fatto fare un lungo giro nel deserto, lì dove non c’é “nulla da vedere” e sono state le emozioni più belle della visita.

Ho visto i greggi di capre al pascolo con i pastori, ho visto donne che spuntavano all’orizzonte con ceste in testa andando dritte verso quello che per me era nulla, ma con chiaramente una direzione ben precisa.

Ho visto la vegetazione strana del deserto e i suoi fiori, e ho visto i cammelli ( anche quelli bianchi) liberi muoversi lentamente in piccoli branchi.

wadi rum escursione

Ho bevuto un meraviglioso tè alla menta preparato sul fuoco acceso raccogliendo le sterpaglie da terra mentre guardavo quante incredibili sfumature di colore possa prendere la sabbia virando dal bianco al giallo al rosso in poco spazio.

Piano piano il sole cala ed è giusto l’ora di andare al bedouin camp. Ma di questa esperienza ve ne parlo a breve in questo altro post.

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Deserto di Wadi Rum Giordania: come visitarlo. ultima modifica: 2020-03-20T17:43:06+02:00 da patrizia

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