Paradisi incontaminati: le isole più remote in cui trovare rifugio

Avere voglia di lasciarsi tutto alle spalle per rifugiarsi in un’isola remota della Terra e godersi giorni di totale relax, lontano dallo stress quotidiano dettato dal lavoro e dalla solita routine. Anche se molti lo nascondono, in realtà si tratta di un pensiero comune, che almeno una volta nella vita è passato per la mente a ciascuno di noi. Contrariamente a quanto si possa pensare, chi sogna ad occhi aperti una vacanza in un’isola incontaminata può facilmente realizzare il suo desiderio recandosi in alcuni dei luoghi più remoti del globo terreste. Vediamo come farlo e dove andare.

Prepararsi alla partenza, qualche consiglio pratico

Organizzare un viaggio di questo tipo non è come preparare l’itinerario in una capitale europea o fare un viaggio on the road che attraversa più nazioni. Se si è scelto di staccare la spina e trovare rifugio in un’isola deserta, vi sono diversi accorgimenti da prendere. In primis, la scelta della stagione. Prima di prendere i biglietti per il volo aereo e prenotare in una struttura ricettiva, è necessario informarsi sulle condizioni climatiche. Va da sé che per una settimana al mare è preferibile scegliere la stagione calda e i mesi in cui le precipitazioni sono scarse. Trattandosi inoltre di un’isola remota, è altamente consigliato portarsi da casa tutto l’occorrente per trascorrere sette giorni in assoluto relax, considerato che con ogni probabilità sarà difficile trovare esercizi commerciali/attività locali che possano soddisfare i propri bisogni. Oltre a costumi da bagno, sandali bassi (e/o infradito), t-shirt e uno zaino pratico, è indispensabile avere con sé prodotti per proteggersi dai raggi solari, soprattutto se si ha una pelle delicata. Mai dimenticarsi, quindi, di portare con sé una crema solare per pelli sensibili di marchi testati tipo questo, i saponi per il corpo, un detergente intimo, il deodorante, il dentifricio e ovviamente i medicinali base e il kit di primo soccorso.

Le isole più remote da visitare


L’Oceano Pacifico accoglie centinaia di isole remote, quindi per i turisti c’è solo l’imbarazzo della scelta. A partire da Atiu, l’eco-capitale delle isole Cook (Nuova Zelanda) alla magnifica Raivavae e la sua laguna blu (Polinesia Francese). Un’altra isola deserta dove poter organizzare una vacanza al mare da sogno è Ta’u (arcipelago Samoa Americane), dove è possibile ammirare le scogliere più alte del mondo e alcune delle più antiche colonie di corallo nella famosa Valley of Giants. Una soluzione perfetta per chi sogna una settimana interamente in spiaggia è l’isola di Uoleva (Tonga), dove gli unici abitanti sono i proprietari delle strutture ricettive (guesthouse) presenti in prossimità della spiaggia. C’è poi Maré (Nuova Caledonia), che nel tempo ha ispirato numerose leggende per spiagge e barriere coralline irreali.

Le isole più difficili da raggiungere

Esistono poi isole inaccessibili, dove a volte non è possibile nemmeno attraccare con un’imbarcazione. Uno di questi luoghi è Bouvet, isola situata a metà strada tra l’Antartide e il continente africano, dove è stato girato il film Alien vs Predator. C’è poi l’isola di Capo Horn (Cile), il punto più meridionale del Sudamerica, sferzata da onde impetuose e forti venti. Infine citiamo Macquarie (Australia), Patrimonio dell’Umanità Unesco, dove le temperature estreme (in negativo) scoraggiano l’arrivo dei turisti nonostante paesaggi incontaminati.

 

 

A ben vedere, quindi, i posti in cui fuggire lontano da tutto e da tutti non mancano di certo: basta partire con la giusta attrezzatura e organizzare in anticipo i dettagli del proprio soggiorno per riuscire a coronare il sogno di trovare rifugio su un’isola deserta (o quasi).

Paradisi incontaminati: le isole più remote in cui trovare rifugio ultima modifica: 2016-12-21T11:52:49+01:00 da patrizia

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Comments

  1. Enri1968
    Gennaio 1st

    Sarebbe un bel programma per il 2019.
    Auguroni.

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