Costa Azzurra: cosa vedere in 6 giorni da Mentone a Saint Tropez

Costa Azzurra: cosa vedere in 6 giorni da Mentone a Saint Tropez

 

costa azzurra

[Aggiornato a marzo 2026]

Questo itinerario è un anello di 6 giorni da vivere in lentezza per scoprire gli angoli più belli della Costa Azzurra e del suo primo entroterra

E’ fatto partendo dal Principato di Monaco, arrivando a Saint Tropez come punto più lontano, e rientrando fino al confine con l’Italia toccando tappe differenti dall’andata, creando così un itinerario ad anello, che prevede pochi chilometri per giornata per assaporare il meglio che questa splendida zona della Francia ha da offrire.

La Costa Azzurra è una meta ideale da scoprire on the road, in macchina, ed è perfetta da vivere in tutte le stagioni. Questa costa infatti è celebre per il suo clima mite che la rende piacevolissima anche in pieno inverno quando, nelle giornate soleggiate, non avrete difficoltà a stare in maniche corte.

Per approfondire meglio le singole tappe suggerite trovate, in fianco alle località nominate tra parentesi, i link ai post di approfondimento.

Ma partiamo quindi con il nostro itinerario.

  • Giorno 1: 16 km

costa azzurra

Il nostro giro inizia nel Principato di Monaco (leggi il post) dove ti lascio una mezza giornata a girare tra la parte alta di Montecarlo a scoprire il bel Duomo e la zona storica, a percorrere non solo le ricche vie dello shopping, ma anche la vivissima Avenue de Grand Bretagne, e poi a scoprire inaspettati angoli di pace come i giardini giapponesi (leggi il post).

Quando si lascia Montecarlo si va in direzione Beaulieu-sur-Mer (leggi il post) prendendo la strada che passa per Cap d’Ail  (leggi il post) tenendo sempre la costiera:  la strada è bellissima e regala panorami stupendi.

A Beaulieu-sur Mer si può visitare la particolarissima villa Kerylos costruita come una antica casa greca ( leggi il post). A poca distanza si trova anche Villa De Rothschild, famosa per i suoi giardini tematici, anch’essa visitabile (leggi il post).

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Da Villa Kerylos ti consiglio assolutamente di fare la bellissima passeggiata pedonale indicata nella cartina qui sopra che arriva fino al porto di Saint Jean Cap Ferrat,  e da qui proseguire ulteriormente ( sempre prendendo il sentiero costiero) con la passeggiata fino a Chemin de Saint Hospice .

Si arriva ad una deliziosa chiesetta con in fianco una gigantesca statua della Madonna che domina il piccolo frastagliato promontorio  (il totale delle due passeggiate è di 45 minuti e qui puoi leggere il post dettagliato)

La giornata finisce al paese di  Villefranche sur Mer di cui imperdibile è il bel castello e un giro per il porticciolo su cui affaccia il centro storico con la sua davvero inusuale strada coperta.( leggi il post)

  • Giorno 2: 31 km

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In pochi minuti si raggiunge la città di Nizza (a questo link trovi la raccolta di tutti i nostri post con la guida completa sulla città di Nizza) in cui si possono passare più giornate.

Per una visita veloce il mio consiglio è cominciare con la visita della zona del porto, con la via degli antiquari, per poi passare alla città vecchia e le sue botteghe (qui d’obbligo assaggiare la SOCCA, una farinata di ceci sottilissima cotta a legna ) continuare con la zona dei musei e finire con il mercato dei fiori e la promenade des Anglais, vale la pena anche non perdersi la vista panoramica salendo con l’ascensore gratuito sulla rocca del castello. (Per un itinerario completo di visita della città puoi leggere questo post)

La prossima tappa è Cagnes sur Mer, ti raccomando di seguire le indicazioni per la città vecchia ( leggi il post) che, a differenza della città marina (leggi il post), è incantevole.

Si prosegue con St Paul de Vence, nelle colline appena sopra la costa; se sei appassionato d’arte lo saprai già, ma anche se non lo sei mi sento di definire imperdibile la Fondazione Maegh con i suoi tesori inestimabili di arte moderna, così come un giro per il borgo provenzale, amatissimo dagli artisti di tutto il mondo.

A Vence , poco più a nord, assolutamente da vedere la Chapelle du Rosaire capolavoro di Matisse (leggi il post)

Proseguendo ancora un pochino verso l’entroterra,  potrai scoprire una piccola chicca poco conosciuta: Tourrettes sur Loup, uno dei più bei borghi medioevali di tutta la Provenza (leggi il post)

  • Giorno 3:  50km

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Questo è il giorno in cuisi arriva a Grasse (leggi il post) attraverso una bellissima strada che attraversa le colline della Provenza.

A Grasse oltre il famoso museo del profumo, consigliamo una veloce visita alla vecchia città per poi proseguire alla volta dell’elegantissima Mougins.

Questo delizioso paese è diventato famoso per la sua gastroniomia eccellente ed ospita infatti moltissimi ristoranti di pregio, ma anche altrettante gallerie d’arte, sempre a Mougins merita inoltre una visita lo splendido ed unico nel suo genere, museo d’arte classica ( leggi il post e non farti trarre in inganno dal nome 😉 )

Da qui in pochissimi chilometri si arriva ora a Cannes.

A Cannes oltre la celeberrima Croisette e il classico tour della parte alta della città (dove vi si trova il suo nucleo più antico),  si vada a vedere il mercato del pesce ( solo la mattina) e la vicina Rue Meynadier per ritrovare la Cannes più autentica

Tappa finale della giornata Mandelieu La Napoule  (leggi il post) con il suo piacevole castello ricostruito sulla spiaggia.

  • Giorno 4: 130km

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Lasciate Mandelieu percorrendo tutta la strada costiera che da Theoule-sur Mer arriva a Cap Esterel per fare quella che è considerata ( e a ragione!) una delle strade più belle del mondo: la Corniche de L’Esterel (leggi il post); volendo fare pausa nel tragitto in macchina, consigliamo un piccolo trekking sul monte di Pic du cap Roux (leggi il post)

La antica città di Frejus merita una visita con la sua antica arena romana e il bel centro storico ricco di monumenti nazionali, si prosegue per Grimaud, bellissimo ed elegante borgo sormontato da i resti di un bel castello.

Per finire nella famosa Saint Tropez (leggi il post) dove facciamo giro di boa non prima di aver assaggiato una fetta della celeberrima Tarte Tropeziénne

Rientrando merita una sosta il buffo paese privato di Port Grimaud (leggi il post) e poi dritti fino a Saint Raphael costeggiando il mare.

  • Giorno 5: 110km

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Si prenda l’autostrada per coprire buona parte del tragitto per tornare indietro avendo come meta Vallauris, paese poco lontano da Cannes dove non puoi assolutamente perdersi il museo Picasso, con moltissime sue ceramiche e soprattutto  con la cappella da lui interamente affrescata e la statua nella piazza del paese da lui donata.( leggi il post)

Si continui per Antibes, qui quello che non devi perderti è: il rinomatissimo mercato provenzale (leggi il post), il Museo Picasso ( leggi il post dedicato) e la lunga passeggiata lungo il porto fino al fortino (leggi il post).

Piccola deviazione verso Biot, non tanto per il paese che io non ho apprezzato ( leggi il post) quanto per lo splendido Museo Leger subito fuori (leggi il post).

Si continua verso Nizza, questa volta attraversandola, e si continua seguendo la Moyenne Corniche in direzione Eze ( il post qui) per una veloce visita ad un paesino carino ma davvero molto turistico, prossima meta molto più interessante La Turbie con il suo impressionante Trofeo di Augusto (leggi il post) che svetta enorme sula cima del paese.

Una strada con meravigliose viste sul principato di Monaco vi porterà a Roquebrune Cap Martin, ma prima di finire la giornata merita una visita anche la città antica di Roquebrune con i suoi vicoli e le sue scale che si arrampicano fino al castello medioevale ( leggi il post)

  • Giorno 6: 10km +rientro

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Si inizia la giornata con la meravigliosa passeggiata che costeggia Cap Martin intitolata a Le Corbusier (leggi post) che proprio qui aveva la sua famosa “villa” di 10 metri quadri: Le Cabanon

Schermata 2014-07-05 alle 18.05.47

Si prosegue poi per Mentone, dove oltre ai numerosi giardini, alla bella zona del Palais de L’Europe, e al centro storico, merita una bizzarra ma affascinante visita il suo antico cimitero.

Prima di tornare in Italia una breve sosta al museo dei Balzi Rossi che si trova in realtà già in territorio italiano, ma appena oltre l’ex dogana costiera. Questa strada pedonale che costeggia le rocce a strapiombo sul mare ( I Balzi Rossi appunto) regala delle bellissime viste su delle conformazioni rocciose molto particolari.

Qui siamo nuovamente in Italia ed è dove si conclude il nostro itinerario di visita della Costa Azzurra, un percorso che è frutto di decine di viaggi fatti in questa regione della Francia e che raccoglie quello che per me è il meglio di questa area, vissuto in lentezza alternando l’incredibile patrimonio paesaggistico ai numerosissimi input culturali e artistici che offre.

Come accennavo sopra, se vuoi approfondire, oltre a tutti i link ai singoli post sui paesi citati, ti ricordo che in questa sezione del blog dedicata alla Costa Azzurra, puoi trovare molti altri suggerimenti e spunti di visita.

Se invece ti piacere avere un itinerario su misura dei tuoi tempi e dei tuoi interessi, scrivimi e costruiamo insieme il tuo itinerario personalizzato in Costa Azzurra.

 

 

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6 risposte

  1. Bellissimo itinerario, studiato molto bene. In soli 6 giorni siete riusciti ad organizzare un viaggio che tocca tutte le principali località della Costa Azzurra. Ovviamente per visitare a fondo questa ampia area ci vorrebbero molti più giorni, ma per chi non ha troppo tempo a disposizione questo itinerario mi sembra perfetto.

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6 risposte

  1. Bellissimo itinerario, studiato molto bene. In soli 6 giorni siete riusciti ad organizzare un viaggio che tocca tutte le principali località della Costa Azzurra. Ovviamente per visitare a fondo questa ampia area ci vorrebbero molti più giorni, ma per chi non ha troppo tempo a disposizione questo itinerario mi sembra perfetto.

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