Micene: visita al sito archeologico tra i più importanti della Grecia

sito archeologico di micene

Il primo post di Fashion for Travel del 2019 non poteva non essere dedicato ad un posto molto speciale. Un luogo storicamente importantissimo, pieno di bellezza e di cultura ed estremamente emozionante: sto parlando degli scavi archeologici di Micene ( Mycenae ), sito Unesco, e tappa irrinunciabile in un viaggio attraverso la Grecia continentale.

micene tomba circolare

Micene e l’inizio dell’arte in Occidente

Ci troviamo ad un’ora e mezza da Atene, il sito è raggiungibile facilmente in auto ma sono anche tantissimi i tour che in giornata permettono la visita dalla capitale in autobus.

Come sapete la mia passione per l’archeologia è fortissima, e quindi per me la Grecia è il paese dei balocchi, ma perché questo luogo è così particolarmente interessante?

Se si aprono dei libri di storia dell’arte che si studiano a scuola, i mitici Adorno o Dell’Acqua per esempio, vi accorgerete che il primo capitolo è dedicato alla civiltà Cretese-Micenea a testimonianza del fatto che la storia dell’arte occidentale nasce con questa civiltà pre ellenica che per la prima volta nella storia dell’Occidente, ha creato delle opere d’arte, cioè opere senza alcun fine utilitaristico se non la bellezza.

Infatti mentre la cosiddetta arte Ellenica, storicamente suddivisa nei periodo Dorico, Ionico e Corinzio si sviluppa a partire dal X secolo avanti Cristo, questo sito fa riferimento ad un periodo storico ben precedente e cioè ad un arco storico che va dai 2000 ai 1200 anni prima di Cristo, l’età del bronzo, che altro non è se non il periodo degli Achei, a cui fa riferimento tutta la mitologia greca (l’età dell’oro o degli eroi).

A seguito dell’invasione dei Dori questa civiltà cessò, ma a differenza di altri centri importanti dell’epoca come Atene, Argo o Corinto, qui non vi fu una stratificazione temporale, e la città  praticamente abbandonata riuscì a preservarsi.

La Porta dei Leoni e le mura Ciclopiche

Micene è una città fortificata la cui acropoli era difesa da un giro di mura ciclopiche della lunghezza di 900 metri ( il cui spessore varia dai 5 ai 7 metri e l’altezza arriva ai 12 metri ) su cui si apre la maestosa e famosissima Porta dei Leoni.

Questa porta è composta da quattro monoliti: due stipiti, una soglia e un architrave quest’ultimo sormontato da una lastra triangolare scolpita, unico elemento decorativo dell’insieme difensivo, costruito con chiaro intento monumentale. Questa porta, sotto cui si passa per accedere all’interno del sito archeologico, rappresenta la più importante manifestazione artistico scultorea dell’età pre ellenica.

 

 

micene porta dei leoni

Una volta varcata la porta dei Leoni si accede ad un’area di scavi molto ampia che comprende la grande tomba circolare A ( che vedete nelle prime foto del post), i resti delle case, dei granai, della cisterna e, nel punto più alto, del Palazzo.

La forma di quest’ultimo, con il megaron centrale e le quattro colonne che ne sorreggono il tetto, è lo schema su cui si modelleranno i primitivi templi ellenici.

 

Fuori dalle mura, un pochino più a valle, oltre ad un altro agglomerato di edifici residenziali ( detto le case dei mercanti d’olio), si trovano una serie di altre tombe: la tomba circolare B, la tomba di Clitennestra e la tomba di Egisto. In una di queste tombe fu trovata la famosissima maschera funeraria d’oro detta Maschera di Agamennone, ora conservata al museo archeologico di Atene.

 

Il  Tesoro di Atreo

Dalla parte opposta della strada, si accede alla seconda parte del sito archeologico ( il biglietto è unico): il tesoro di Atreo che vedete nelle foto qui in basso.

Si tratta di una incredibile tomba del 1250 a.C., migliore esempio di tomba a tholos che si sia preservato.

 

micene tesoro di atreo

A questa tomba sotterranea si accede attraverso un corridoio scavato nel terreno che termina con una porta sormontata da un triangolo analoga alla porta dei leoni tramite cui si accede ad un ambiente circolare ottenuto con dei filari di pietre sovrapposti concentrici che degradano fino alla chiusura.

La tecnica costruttiva è la stessa dei nuraghe sardi.

Informazioni pratiche sul sito archeologico di Micene

Prezzi: L’ingresso al sito, che comprende anche il museo archeologico costa 12€ da Aprile ad Ottobre e 6€ da Novembre a Marzo.

Orari di apertura: Novembre 08:00-17:00; da Dicembre a Marzo 08:00-15:00; Aprile 08.00-19.00; Maggio Agosto 08:00-20:00; Settembre 08.00-19.00; Ottobre: 08.00-18.00

Se arrivate al sito in macchina esistono vari parcheggi, uno proprio di fronte l’ingresso, non molto ampio, e altri prima della salita collegati con delle navette. Il sito è molto visitato in tutte le stagioni, quindi vi consigliamo di recarvi nelle prime ore di apertura per riuscire a visitarlo senza troppa pressione

Informazioni più dettagliate sul sito ufficiale

 

Micene: visita al sito archeologico tra i più importanti della Grecia ultima modifica: 2019-01-02T16:04:35+02:00 da patrizia

«

1 Comment

  1. Pingback: Itinerario in Grecia continentale di tre settimane per tutte le stagioni -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *