

1545: a Padova, in una area non lontana dalla basilica di Sant Antonio e dalla piazza Prato della Valle, nasce il primo orto botanico universitario del mondo ed è lì che tutt’ora si trova. Anche grazie a questo primato, dal
Quello che vedete nella foto qui sopra è il Palazzo della Ragione di Padova. E’ un capolavoro architettonico, che racchiude non poche sorprese e con una storia che merita di essere raccontata, ma di questo vi parlerò in un altro
Le Cannet è un paese che è in realtà più un quartiere di Cannes non essendoci soluzione di continuità tra questa ultima e la bella zona residenziale di Le Cannet situata sulle alture delle prime colline. E’ qui che sorge
La cappella di Matisse di Vence è un capolavoro, ma non possiamo mostrarvelo. Il motivo per cui non possiamo mostrarvelo risale al perché stesso dell’esistenza di questa cappella di Santa Maria del Rosario di Vence. Henry Matisse infatti durante una
La nostra Identità Golose 2015 è stata breve, breve ma intensa. Siamo stati al congresso gastronomico solo nella giornata di Lunedì, per accompagnare Renato Bosco nel suo intervento al simposio Identità di Pizza, e ne abbiamo approfittato per calarci nella
Ho scelto questa foto per iniziare il nostro racconto dell’ultima mostra di Linea d’Ombra di Marco Goldin – La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento – non solo perché è una bella foto, ma perché è secondo me
Le Bar-sur-Loup è un piccolo paese nelle vicinanze di Grasse arroccato su uno sperone roccioso che domina la valle del fiume Loup. Si tratta di un antico borgo restaurato con cura, con le vecchie case raggruppate attorno ai resto del
Bois de Vincennes è la più grande area verde di Parigi. E per grande, intendiamo dire davvero grande. Si trova a Sud Est della città e se volete visitarla vi consigliamo di munirvi di una bicicletta, ancor meglio un Velib,
Se vi mostriamo la foto qui sopra e vi chiediamo di dire dove sia stata scattata probabilmente penserete a qualche zona di guerra, oppure una città abbandonata di qualche zona dell’est europeo. Se invece vi mostriamo quella più sotto probabilmente
La stazione centrale di Milano, progettata da Ulisse Stacchini, prevedeva un’area interna posizionata al disotto dei binari per il carico della posta, questa area tra la fine del 1943 e l’inizio del 1945 fu adibita alla deportazione degli ebrei. Qui